Un esoscheletro per paraplegici è un dispositivo robotico indossabile progettato per ripristinare la mobilità eretta nelle persone affette da paralisi degli arti inferiori. Integra giunti motorizzati per anca e ginocchio, sensori di movimento e algoritmi di controllo adattivi per simulare una deambulazione naturale, consentendo all’utente di stare in piedi, camminare, girarsi e salire le scale. Con un peso compreso tra 13 e 15 kg, utilizza leghe leggere e strutture modulari per un adattamento agevole. Alimentato da batterie ricaricabili, garantisce 3–4 ore di utilizzo continuo. Il controllo avviene tramite un’interfaccia montata sul polso o sulle stampelle, che vengono utilizzate insieme all’esoscheletro per garantire stabilità. Oltre al miglioramento della mobilità, favorisce una migliore circolazione sanguigna, riduce l’atrofia muscolare e potenzia il benessere psicologico. Modelli approvati dalla FDA, come ReWalk 7 ed Ekso Indego, sono idonei per l’uso quotidiano in ambiente domestico e nella comunità, permettendo ai paraplegici di riconquistare autonomia.